News
Farmaci
Case Report
Approfondimenti
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Implementazione di un sistema di riperfusione coronarico per infarto miocardico con sopraslivellamento ST
Nonostante due decadi di evidenza riguardo ai benefici della pronta riperfusione coronarica, molti pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) sono trattati con ritardo.I Ricercatori dello studio RACE ( Reperfusion of Acute Myocardial Infarction in North Carolina...(Leggi)
L’Acetilcisteina non riduce l’incidenza di insufficienza renale acuta nei pazienti con ipotensione
L’insufficienza renale acuta è una comune complicanza nei pazienti gravemente ammalati ed è associata a un’aumentata morbilità e mortalità.
L’N-Acetilcisteina ( NAC ) è un farmaco con proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.
Ricercatori dell’Oregon Health & Science University a Portland negli USA hanno...(Leggi)
Origine cardiaca del dolore craniofacciale
Il dolore craniofacciale può rappresentare il solo sintomo di ischemia cardiaca.
Il mancato riconoscimento dell’origine cardiaca del dolore può mettere a rischio la vita del paziente.
Uno studio ha valutato la prevalenza del dolore craniofacciale di origine cardiaca, la sua distribuzione e...(Leggi)
Trasferimento interospedaliero per rivascolarizzazione precoce nei pazienti con infarto STEMI complicato da shock cardiogeno
La rivascolarizzazione precoce nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) e shock cardiogeno riduce l’incidenza di mortalità.
I pazienti ricoverati in ospedali non attrezzati per la rivascolarizzazione vanno incontro più facilmente a morte.Ricercatori del New York University...(Leggi)
Insufficienza d’organo: il diabete ma non l’obesità è un predittore di malattia critica e di morte
Diversi studi clinici hanno mostrato una correlazione tra l’indice di massa corporea ( BMI ) e lo sviluppo di malattia critica ed outcome ( esiti ) avversi nei pazienti con malattia grave.
L’obiettivo dello studio compiuto da Ricercatori dell’University of Kentucky...(Leggi)
Tempesta di citochine dopo somministrazione di TGN1412, un anticorpo superagonista: le fasi successive
La gravità delle condizioni dei 6 volontari ai quali era stato somministrato l’anticorpo monolonale superagonista TGN1412 indusse i medici di Parexel a ricoverare i 6 pazienti presso il Northwick Park and St Mark’s Hospital di Londra.
La somministrazione del farmaco sperimentale...(Leggi)
Tempesta di citochine dopo la somministrazione di un farmaco sperimentale, TGN1412: le fasi iniziali
Il 13 marzo 2006, 8 volontari maschi sani presero parte ad uno studio clinico di fase I sulla sicurezza di TGN1412, un nuovo anticorpo monoclonale sviluppato dalla società tedesca di biotecnologie TeGenero.
TGN1412 è un anticorpo monoclonale superagonista anti-CD28, in grado...(Leggi)
Le statine potrebbero prevenire la sepsi
La sepsi si manifesta quando il sistema immunitario risponde ad un’infezione localizzata a livello sistemico, determinando danni ai tessuti e disfunzione degli organi.
Recenti studi su modelli animali hanno indicato che la somministrazione di statine prima di un trauma che induce...(Leggi)
Maggiore mortalità tra i pazienti anziani con infarto miocardico associato a shock cardiogeno assegn
Nello studio SHOCK ( SHould we emergently revascularize Occluded Coronaries in cardiogenic shocK ), i pazienti di età uguale o superiore ai 75 anni non sembrano presentare benefici riguardo alla mortalità dalla rivascolarizzazione precoce rispetto all’iniziale stabilizzazione medica; benefici che...(Leggi)
Studio REDHOT: i livelli di BNP in grado di predire l’outcome dei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia
Lo studio REDHOT ( Rapid Emergency Department Heart failure Outpatient Trial ) ha valutato la relazione esistente tra i livelli del peptide natriuretico di tipo B ( BNP ) e la gravità dell’insufficienza cardiaca congestizia e l’outcome ( prognosi )...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.